La superficie forestale in Italia

Secondo l’ultimo Censimento Forestale Nazionale ( completato nel 2015 ), la superficie forestale complessiva è in Italia pari a 10 milioni 467 mila ettari ( 104.000 chilometri quadrati). Sulla superficie complessiva circa 87.592.000 ettari sono costituiti da bosco ( piante ad alto fusto), mentre la restante quota ( 17.083 chilometri quadrati) è costituita da “altre terre boscate” (arbustivi, macchia mediterranea).

Il Fai riapre le visite ai "Giganti della Sila", predisposte misure di  sicurezza sanitaria - Il Quotidiano del Sud
I “Giganti della Sila”, gruppo di alberi alti più di 45 metri nel cuore dell’Altopiano della Sila. questi alberi hanno in alcuni casi oltre 350 anni e risalgono alla seconda parte del Seicento

Superficie forestale complessiva

La superficie totale delle aree boscate vede in testa la Sardegna ( 1 213 250 ettari), seguita da Toscana ( 1 151 539 ettari),Piemonte ( 940 116 ettari), Lombardia ( 665 703 ettari), Calabria ( 612 931 ettari), Emilia-Romagna ( 608 818 ettari) e Lazio ( 605 859 ettari). Nonostante ciò considerando solo la superficie a bosco vera e propria la situazione cambia: al primo posto si colloca sempre la Toscana ( 1 015 728 ettari), seguita da Piemonte ( 870 594 ettari), Lombardia ( 606 045 ettari), Sardegna ( 583 472 ettari), Emilia-Romagna ( 563 263 ettari), Lazio ( 543 884 ettari) e Calabria ( 468 151 ettari). Tra le regioni con maggiori superfici di “altre terre boscate” spicca la Sardegna con ben 629 778 ettari di questa tipologia, quasi la metà del totale nazionale, seguita dalla Calabria e dalla Toscana.

Foliage in Cansiglio | JuzaPhoto
Gli splendidi colori autunnali della foresta del Cansiglio, nelle Prealpi Bellunesi. Si tratta di una delle aree forestali più spettacolari del nostro paese.

La percentuale di superficie boscata per ogni regione

Le differenza a livello regionale sono molto marcate. La Liguria è la regione più verde d’Italia, essendo ricoperta da boschi su ben il 72% del proprio territorio. Altre regioni molto boschive sono il Trentino-Alto-Adige ( 57%), la Sardegna ( 51%) dove però prevale la macchia e la boscaglia, la Toscana ( 52%), l’Umbria ( 49%) e la Calabria ( 44%). Le regioni meno ricche di boschi sono invece la Puglia ( 9,5%) e la Sicilia ( 15%).

Le conifere

Complessivamente le conifere coprono in Italia una superficie di 1.714.560 ettari di territorio ( circa 17.000 chilometri quadrati). Tra le varie tipologie forestali delle aghifoglie troviamo:

  • 382 372 ettari di pino larice/ pino cembro ( diffuso quasi esclusivamente sulle Alpi alle quote più elevate)
  • 586 082 ettari di abete rosso ( che costituisce grandi estensioni forestali sulle Alpi Orientali),
  • 68 460 ettari di abete bianco ( una delle specie vegetali più rare, diffuso prevalentemente sulle Alpi piemontesi e trentine)
  • 151 671 ettari di pino silvestre
  • 236 467 ettari di pino nero e pino loricato
  • 226 101 ettari di pinete mediterranee ( più diffuse in Liguria, Toscana, Sicilia, Sardegna e Puglia) e 63 407 ettari di boschi di conifere miste.
Parco naturale Paneveggio - Pale di San Martino - Wikipedia
Immagine estiva della Foresta di Paneveggio, nelle Dolomiti Orientali del Trentino. La foresta si estende ai piedi delle Pale di San Martino e sfortunatamente ha subito gravi danni dalla Tempesta Vaia nel 2018

Le latifoglie

  • Faggete: costituiscono una delle essenze forestali più diffuse nella montagna italiana. Occupano complessivamente 1 035 103 ettari, sono assai presenti sia sulle Alpi che sugli Appennini
  • Querceti di rovere, roverella e farnia: 1 035 103. Hanno il loro habitat ideale nell’Italia Centrale. Le regioni che ne possiedono la maggiore estensione sono la Toscana e l’Umbria. Sono presenti discretamente anche nel Settentrione
  • Querceti di cerro, farnetto, fragno, vallonea: 1 010 986. Sono molto presenti nell’Appennino Centrale, ma rispetto alle roveri ricoprono anche vaste porzioni dell’Appennino Meridionale ( specie più comune in Basilicata ad esempio). Ad eccezione dell’Emilia-Romagna, sono quasi assenti al Settentrione
  • Castagneti:788 408 ettari. Ammantano un po’ tutte le aree montuose italiane, ma la presenza maggiore è in Piemonte, Toscana e Liguria.
  • Ostrieti e carpineti: 852 202 ettari. Sono presenti su tutte le montagne dell’Italia Centro-Settentrionale, mentre sono quasi inesistenti al Sud ( ad esclusione dell’Appennino Campano). Diffusi anche nelle zone più fredde della Pianura Padana e completamente assenti in Sardegna
  • Boschi igrofili ( amanti dell’acqua): 229 054 ettari. Sono assai diffusi nelle zone pianeggianti, specialmente nella Pianura Padana. Le regioni che ne possiedono di più sono Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana.
  • Leccete: 620 318 ettari. Sono abbondantemente presenti lungo i litorali e le aree interne di tutta l’area tirrenica ( ad esclusione della Liguria). Sono quasi assenti lungo la fascia adriatica. La Sardegna ( 247 335 ettari) e la Toscana ( 126 115 ettari) ne possiedono di gran lunga le superfici maggiori
  • Sugherete: 168 602 ettari. L’80% del totale italiano si trova in Sardegna, la rimanente parte per gran parte in Sicilia.
agriturismo parco nazionale foreste casentinesi
Castagni secolari circondati dalle conifere nelle Foreste Casentinesi, parco nazionale tra Toscana ed Emilia-Romagna. Queste magnifiche foreste ospitano la rara combinazione di faggio e abete bianco.

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